TERZO INCROCIO STAGIONALE CON LE PANTERE DOMANI A PALAZZO WANNY

TERZO INCROCIO STAGIONALE CON LE PANTERE DOMANI A PALAZZO WANNY

Terzo capitolo stagionale della sfida fra Il Bisonte Firenze e Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano: dopo la gara d’andata e i quarti di finale di Coppa Italia, bisontine e pantere si affrontano nuovamente domani alle 18.30 a Palazzo Wanny, per la ventesima giornata della Serie A1 Tigotà. Il match contro l’imbattibile capolista, protagonista fin qui di una stagione perfetta con ventisette vittorie su ventisette partite giocate in tutte le competizioni, non arriva nel momento più propizio per Il Bisonte: gli ultimi due ko hanno momentaneamente estromesso Leonardi e compagne dalla zona play off, e la loro voglia di ripartire dovrà necessariamente scontrarsi con la qualità dell’Imoco, che nei due precedenti stagionali non ha concesso neanche un set alla squadra di coach Parisi, che ritroverà Ishikawa e Acciarri dopo il forfait dello scorso week end.

EX E PRECEDENTI – L’unica ex della sfida è Sarah Fahr, che ha giocato a Firenze nella stagione 2019/20, mentre i precedenti sono ventotto, con quattro vittorie per Il Bisonte (l’ultima, quella del 1 dicembre 2021 al PalaVerde, interruppe la striscia record di 76 vittorie consecutive in tutte le competizioni dell’Imoco) e ventiquattro per le Pantere (di cui quindici negli ultimi sedici confronti disputati).

LE PAROLE DI CARLO PARISI – “Dopo le ultime due sconfitte abbiamo cercato di raccogliere le nostre migliori energie per porre l’attenzione sulle situazioni da migliorare: al di là delle questioni tecniche e tattiche, dobbiamo cercare di concentrarci sul modo di stare in campo e su come incrementare la nostra capacità di reagire alle difficoltà, dovute sia a momenti di blackout nostri sia a meriti degli avversari, perché da questo punto di vista nelle ultime partite abbiamo evidenziato un po’ di problemi. Domani affrontiamo Conegliano per la terza volta in stagione, e sarà un test molto importante: la sfida per noi sarà cercare di metterle più possibile in difficoltà, poi sappiamo benissimo contro chi giochiamo e che tipo di qualità abbiano mostrato contro Scandicci e contro Milano. Noi dovremo tirar fuori quel coraggio che ci serve per provare a complicare la vita all’Imoco: nei due confronti precedenti lo abbiamo fatto solo a tratti, invece domani dobbiamo cercare di farlo meglio anche in previsione di una nostra crescita in vista delle prossime partite”.

LE AVVERSARIE – La Prosecco Doc Imoco Conegliano di Daniele Santarelli, al netto del possibile turnover, potrebbe schierarsi con la polacca Joanna Wołosz (classe 1990) in palleggio, la svedese Isabelle Haak (1999) come opposto, le statunitensi Kelsey Robinson (1992) e Kathryn Plummer (1998) in banda, Marina Lubian (2000) e Sarah Fahr (2001) al centro e Monica De Gennaro (1987) nel ruolo di libero.

IN TV – La partita fra Il Bisonte Firenze e Prosecco Doc Imoco Conegliano sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno (canale 201 del bouquet Sky) per gli abbonati alla piattaforma satellitare. Il match sarà visibile anche in diretta streaming su Volleyball World Tv, previa sottoscrizione di un abbonamento sul sito www.volleyballworld.tv. Inserendo il codice FIRENZE20 ci sarà la possibilità di usufruire del 20% di sconto sull’abbonamento.

CASALMAGGIORE RIMANE TABÙ, IL BISONTE BATTUTO 3-0 A CREMONA

CASALMAGGIORE RIMANE TABÙ, IL BISONTE BATTUTO 3-0 A CREMONA

TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Perinelli 5, Avenia ne, Colombo 1, Lohuis 13, Manfredini 6, De Bortoli (L1), Hancock 2, Edwards ne, Faraone, Obossa, Smarzek 19, Cagnin 4, Lee 15, Baccarini (L2) ne. All. Pintus.

IL BISONTE FIRENZE: Ribechi, Leonardi (L), Battistoni 1, Alsmeier 12, Cesé Montalvo 1, Kipp 10, Lazic 7, Mazzaro 7, Graziani 7, Agrifoglio, Kraiduba 3, Stivrins ne. All. Parisi.

Arbitri: Giardini – Chiriatti.

Parziali: 25-21, 34-32, 25-18.

Note – durata set: 25’, 45’, 27’; muri punto: Casalmaggiore 7, Il Bisonte 8; ace: Casalmaggiore 4, Il Bisonte 4.

Continua la maledizione Casalmaggiore per Il Bisonte Firenze, che subisce una sconfitta pesante al PalaRadi di Cremona – la quinta consecutiva contro le rosa – e mette a rischio la sua posizione in zona play off, in attesa della gara di domani di Roma: sicuramente ha pesato l’assenza di Ishikawa, out all’ultimo minuto per una indisposizione, ma come contro Roma, il livello della prestazione delle bisontine non è stato all’altezza delle uscite precedenti, e a bruciare è soprattutto il secondo set, in cui la squadra di Parisi guidava per 18-22 e ha poi sprecato sette set point, un paio dei quali con palla comoda per chiudere. Forse vincere quel parziale avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita, ma il merito va comunque alla Trasporti Pesanti, perfetta nella correlazione muro-difesa e guidata in regia dalla MVP Hancock.

Coach Parisi, privo delle indisposte Ishikawa e Acciarri, schiera Battistoni in palleggio, Kipp opposto, Lazic e Alsmeier in banda, Graziani e Mazzaro al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Pintus risponde con Hancock in regia, Smarzek opposto, Perinelli e Lee in posto quattro, Lohuis al centro insieme a Colombo e Manfredini – che si alternano col cambio under – e De Bortoli libero.
Il primo set è per buona parte decisamente equilibrato (14-14), fino a quando Lohuis e l’errore di Kipp regalano il 16-14 a Casalmaggiore, col conseguente time out di Parisi: un altro errore in attacco di Kipp vale il 17-14, poi sul 18-16 arriva il doppio cambio con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni, ma Lee allunga ancora con la pipe del 21-17 e Parisi spende il suo secondo time out. Al rientro l’attacco out di Perinelli (21-19) concede qualche speranza alle bisontine, poi sul 22-19 Parisi chiude il doppio cambio ma la Trasporti Pesanti riparte e Lee chiude 25-21.

La reazione di Firenze arriva nel secondo set, con Alsmeier e Kipp che creano il primo break (6-9) e Pintus che ferma il gioco: le bisontine ricominciano a sbagliare e Casalmaggiore impatta sull’11-11, Mazzaro risponde con primo tempo e ace (11-13), poi anche Kipp trova la ‘doppietta’ con servizio vincente e mani-out del 12-16. Ancora una volta le padrone di casa trovano il modo di rientrare sfruttando qualche disattenzione de Il Bisonte (16-17), poi Kipp suona nuovamente la carica (16-19) e Pintus chiama time out, anche se subito dopo Mazzaro piazza il muro del 16-20: entra Obossa per Smarzek, l’elastico continua con Lohuis che mette primo tempo e muro (18-20), ma Battistoni e Mazzaro rispondono con muro e primo tempo a ristabilire il + 4 (18-22). Pintus prova Cagnin per Perinelli, Casalmaggiore difende e spinge tornando sul 21-22 con Lee e allora Parisi deve chiamare time out: al rientro Kipp impedisce il pareggio con il monster block su Lee del 21-23 ma Lee risponde con la stessa moneta e poi Lazic sbaglia (23-23), direzionando il set verso una interminabile serie di vantaggi. Il primo set point è di Firenze con l’invasione di Lee (23-24), ma Smarzek – appena rientrata in campo – annulla (24-24), poi per le bisontine ne arriveranno altri sei, tutti cancellati, ma in almeno due casi con grandi rimpianti per non aver chiuso attacchi facili, mentre Casalmaggiore riesce a chiudere al terzo grazie a un errore in attacco di Lazic (34-32).

Nel terzo set rimane in campo Cagnin, poi sul 6-5 entra Cesè per Lazic, ma Casalmaggiore in difesa tira su tutto mentre Firenze fa una fatica enorme in attacco, con Cagnin che può allungare sul 10-7: Parisi inserisce Kraiduba per Kipp, Lohuis trova l’ace del 13-9 e Parisi chiama time out, ma la Trasporti Pesanti fugge con un altro ace, stavolta di Hancock (16-10) e alla fine chiude con la fast del 25-18 di Lohuis.

LE PAROLE DI GIULIA LEONARDI – “Questo è un 3-0 che brucia molto: a noi è mancato soprattutto l’attacco, loro sono state bravissime a muro-difesa mentre noi abbiamo fatto veramente fatica a buttare giù la palla. Purtroppo ci capita già da qualche partita, oggi poi ci mancava una pedina importante come Ishikawa, ma al di là di questo sicuramente non è stata una prestazione brillante. Peccato per il secondo set, in cui abbiamo avuto tante occasioni per chiudere: forse avremmo potuto cambiare il senso della partita, invece perderlo così è stata una bella batosta”.

DOMANI SERA A CREMONA LA DELICATISSIMA SFIDA CONTRO CASALMAGGIORE

DOMANI SERA A CREMONA LA DELICATISSIMA SFIDA CONTRO CASALMAGGIORE

Si chiude domani sera il lungo ciclo di trasferte che nel 2024 ha portato Il Bisonte a giocare ben cinque gare su sei lontano da Firenze: alle 20 la diciannovesima giornata della Serie A1 Tigotà propone la sfida del PalaRadi di Cremona contro la Trasporti Pesanti Casalmaggiore, reduce dal miglior momento della sua stagione grazie a due vittorie nelle ultime tre partite che l’hanno proiettata fuori dalla zona retrocessione. Le bisontine invece vengono dal ko di Roma e hanno decisamente voglia di reagire per consolidare la loro posizione in zona play off: all’andata forse giocarono la peggior partita della stagione, perdendo con un secco 0-3 a Palazzo Wanny, e quindi domani servirà una prestazione completamente diversa per provare a domare la squadra di coach Pintus, recentemente subentrato a Marco Musso.

EX E PRECEDENTI – Oltre a coach Carlo Parisi, che ha allenato Casalmaggiore nella serie A1 2020/21, le ex dell’incontro sono due: da una parte c’è Beatrice Agrifoglio, che ha vestito la maglia rosa per tre stagioni, dal 2012 al 2015, vincendo anche uno scudetto, mentre dall’altra c’è Elena Perinelli, che ha giocato a Firenze nella stagione 2015/16 in A1. I precedenti fra le due squadre, fra B1, A2 e A1, sono ventisei, con Il Bisonte che ha vinto sette volte a fronte di diciannove sconfitte (di cui quattro consecutive negli ultimi quattro confronti).

LE PAROLE DI CARLO PARISI – “Domani sarà una partita più complicata di quanto sarebbe stata fino a poco tempo fa, perché Casalmaggiore ha superato un momento di grande difficoltà: viene da una bella vittoria contro Cuneo e aveva vinto anche a Trento, contro una squadra che attualmente non è semplicissima da battere, quindi il nostro match diventa molto difficile. Se il nostro approccio e il nostro atteggiamento in campo saranno quelli dei giorni migliori, allora ce la giocheremo alla grande, altrimenti rischiamo di complicare tutto: Casalmaggiore è una squadra forte, che finora non è riuscita a esprimere il proprio potenziale, ma che è composta da elementi molto importanti. Ripeto, per noi sarà fondamentale l’approccio: dovremo essere preparati mentalmente a una partita complicata per cercare di giocarcela fino alla fine, e dovremo uscire dal campo sapendo di aver dato tutto quello che è nelle nostre possibilità”.

LE AVVERSARIE – La Trasporti Pesanti Casalmaggiore di coach Lorenzo Pintus dovrebbe schierarsi con la statunitense Micha Hancock (classe 1992) in palleggio, la polacca Malwina Smarzek (1996) come opposto, l’olandese Juliët Lohuis (1996) e Valentina Colombo (2003) al centro, Elena Perinelli (1995) e la statunitense Simone Lee (1996) in banda e Chiara De Bortoli (1997) nel ruolo di libero.

IN TV – La partita fra Trasporti Pesanti Casalmaggiore e Il Bisonte Firenze sarà trasmessa in diretta streaming, in esclusiva, su Volleyball World Tv, previa sottoscrizione di un abbonamento sul sito www.volleyballworld.tv. Inserendo il codice BISONTEFIRENZE20 ci sarà la possibilità di usufruire del 20% di sconto sull’abbonamento.

LA STRISCIA POSITIVA DELLE BISONTINE SI FERMA A ROMA

LA STRISCIA POSITIVA DELLE BISONTINE SI FERMA A ROMA

AEROITALIA SMI ROMA 3

IL BISONTE FIRENZE 1

 

AEROITALIA SMI ROMA: Bici 26, Madàn Rosales ne, Bechis 4, Rivero 10, Ciarrocchi ne, Ferrara (L2) ne, Rucli 7, Valoppi (L1), Bia 7, Melli 19, Schwan, Muzi ne. All. Cuccarini.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri (L2) ne, Ribechi ne, Ishikawa 13, Leonardi (L1), Battistoni 1, Alsmeier 16, Cesé Montalvo, Kipp 22, Lazic ne, Mazzaro 7, Graziani 7, Agrifoglio, Kraiduba 2, Stivrins ne. All. Parisi.

Arbitri: Brancati – Brunelli.

Parziali: 25-19, 20-25, 25-23, 25-18.

Note – durata set: 24’, 28’, 30’, 29’; muri punto: Roma 6, Il Bisonte 9; ace: Roma 4, Il Bisonte 1.

Si interrompe dopo tre vittorie di fila in campionato, sia in generale che in trasferta, la striscia positiva de Il Bisonte Firenze, che cede 3-1 al PalaTiziano di Roma contro l’Aeroitalia Smi, facendo un piccolo passo indietro rispetto alle ultime prestazioni e cedendo la sesta posizione a Pinerolo. Peccato soprattutto per il terzo set, vinto in volata dalle capitoline dopo un bel recupero delle bisontine dal 22-18 al 22-22, poi nel quarto non c’è stata partita, e alla fine è stata la squadra di Cuccarini a prendersi i tre punti, trascinata dalla MVP Bici, autrice di 26 punti col 52% in attacco.

Coach Parisi schiera Battistoni in palleggio, Kipp opposto, Ishikawa e Alsmeier in banda, Graziani e Mazzaro al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Cuccarini risponde con Bechis in regia, Bici opposto, Rivero e Melli in posto quattro, Rucli e Bia al centro e Valoppi libero.

L’inizio è equilibrato, con Rivero che prova il primo allungo per Roma (9-7), poi dopo un altro tira e molla sono un paio di errori delle bisontine a regalare alle lupe il 14-11, con Parisi che spende il suo primo time out: Melli è scatenata e con muro e attacco scava il + 5 (16-11), Parisi prova il doppio cambio con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni e Firenze torna sul – 3 con Alsmeier (19-16), poi Parisi chiude il doppio cambio ma Bici ricrea il + 5 (21-16) e allora il coach ospite deve di nuovo fermare il gioco, senza però evitare il nono punto nel set di Melli che vale il 25-19.

Nel secondo set Il Bisonte continua ad avere difficoltà in attacco, con la battuta che oltretutto non incide e Roma che ne approfitta per salire subito 7-4 con Rivero, poi arriva finalmente la reazione, con Ishikawa, Alsmeier e Kipp che impattano sull’8-8 e Cuccarini che chiama il suo primo time out del match: due pipe di Ishikawa portano Firenze sul 9-11, il muro di Kipp vale il 10-13 e il nuovo time out di Cuccarini, poi Battistoni trova l’ace fortunato del 10-15, ma Roma reagisce e accorcia fino al – 2 (15-17) con Rucli e l’ace di Bechis, con Parisi che decide di fermare il gioco. Sul 16-18 arriva il doppio cambio con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni, Melli mura l’ucraina per il 19-20, ma Mazzaro risponde sulla stessa Melli (19-22) e Parisi chiude il doppio cambio: qui Alsmeier tiene il cambio palla, poi Cuccarini inserisce Schwan per Melli ma Ishikawa trova il 20-24 e poi Kipp chiude 20-25.

Nel terzo Firenze mantiene l’inerzia anche grazie alla crescita della correlazione muro-difesa (3-6 col diagonale di Alsmeier), ma poi iniziano gli errori e Roma ne approfitta per impattare sull’8-8, per poi sorpassare sul 10-9 con Bici: due attacchi out di Alsmeier e Graziani valgono il 15-12, Parisi chiama time out ma Bici al rientro trova il 16-12, poi le bisontine ripartono e sull’attacco out di Rivero del 16-15 è Cuccarini a fermare il gioco. La rimonta si completa col 18-18 di Kipp su ricezione slash, Bici però mura Ishikawa per il 20-18 e Melli chiude uno scambio lunghissimo per il 21-18, con Parisi che spende il time out: al rientro c’è il super ace di Rivero del 22-18, ma qui si scatena Kipp (nove punti nel set) che attacca il 22-20 e poi, dopo il time out di Cuccarini, mura Bici e corregge una ricezione slash per il 22-22. Roma però non molla, Melli interrompe l’emorragia (23-22) e poi Ishikawa attacca out: Kipp annulla il primo set point (24-23), Parisi prova il doppio cambio con Kraiduba e Agrifoglio per Battistoni e Kipp, ma nonostante una ricezione difficile sulla battuta di Agrifoglio, Bici chiude con la diagonale stretta del 25-23.

Stavolta è l’Aeroitalia a provare a sfruttare l’inerzia (7-3) e Parisi tenta subito di fermare l’onda, ma non ci riesce (11-6) e allora prova prima il doppio cambio con Agrifoglio e Kraiduba per Kipp e Battistoni, poi inserisce Cesè per Ishikawa, senza però evitare il 12-6 che lo costringe a un nuovo time out: Il Bisonte in campo non c’è più, Bici trova addirittura l’ace del 17-9, poi Roma si rilassa e sul 17-12 Cuccarini chiama time out, ma dopo il 17-13 di Alsmeier le Wolves ripartono e alla fine chiudono 25-18 con l’attacco out di Ishikawa.

LE PAROLE DI CARLO PARISI – “Purtroppo giochiamo con il freno a mano tirato, c’è troppa tensione negativa in campo e la squadra non riesce ad essere sciolta. Ci manca quella lucidità che serve nei momenti importanti, la vittoria del secondo set avrebbe dovuto darci quella carica in più per capire come proseguire la partita, invece siamo di nuovo tornati a giocare come nel primo set, con tanti errori e tante disattenzioni dovute a una eccessiva preoccupazione delle ragazze. Dispiace perché abbiamo lasciato punti su un campo in cui avremmo potuto raccoglierne qualcuno”.

IL GIRO D’ITALIA DE IL BISONTE FA TAPPA A ROMA

IL GIRO D’ITALIA DE IL BISONTE FA TAPPA A ROMA

Prosegue il giro d’Italia de Il Bisonte Firenze, che in questo 2024 ha già giocato tre volte in trasferta, su quattro partite totali disputate: dopo Villafranca Piemonte, Treviglio e Villorba, domani tocca a Roma ospitare le bisontine, attese alle 17 al PalaTiziano dalla Aeroitalia Smi Roma per la diciottesima giornata della Serie A1 Tigotà. Si tratta di un vero e proprio scontro diretto, perché le capitoline attualmente sono none in classifica, a cinque punti dal sesto posto della squadra di coach Parisi: archiviato il ko in Coppa Italia contro Conegliano, e recuperate le tre giocatrici tenute a riposo con l’Imoco – Leonardi, Graziani e Acciarri – l’obiettivo è quello di proseguire la striscia positiva in campionato di tre vittorie consecutive e anche di tre successi esterni di fila, ma occhio a Roma, che nell’ultima giornata ha strappato un punto contro Conegliano, per poi perdere anch’essa in Coppa contro Milano.

EX E PRECEDENTI – L’unica ex della sfida è la palleggiatrice di Roma Marta Bechis, che ha giocato ne Il Bisonte dal gennaio 2016 al gennaio 2018. I precedenti invece sono tre, con due successi per le romane (entrambi nella stagione 2021/22, compreso il 3-1 nell’unico confronto fin qui giocato nella Capitale, al PalaEur) e uno per le bisontine (3-2 tre mesi fa nell’andata a Palazzo Wanny).

LE PAROLE DI CARLO PARISI – “Quello contro Roma è il quarto match di un ciclo molto importante per il nostro campionato, in cui affrontiamo avversarie difficili da battere ma al nostro livello, quindi dovremo giocare come abbiamo fatto nelle ultime partite. L’Aeroitalia è una squadra contro la quale è possibile giocare, ma bisogna saper interpretare bene i momenti, perché loro difendono veramente tanto e toccano molto a muro: noi dovremo avere tanta pazienza, come sempre quando si affrontano squadre con queste caratteristiche. In questo periodo stiamo facendo bene, quindi dobbiamo recuperare tutte le energie fisiche e mentali per cercare di giocare un’ottima gara e portare a casa ancora punti che ci servono per la nostra classifica”.

LE AVVERSARIE – La Aeroitalia Smi Roma di coach Giuseppe Cuccarini dovrebbe schierarsi con Marta Bechis (classe 1989) in palleggio, l’albanese Erblira Bici (1995) come opposto, Michela Rucli (1996) e la brasiliana Ana Beatriz Corrêa, detta Bia (1992), al centro, la spagnola Jessica Rivero (1995) e Giulia Melli (1998) in posto quattro, e Sofia Valoppi (2003) nel ruolo di libero.

IN TV – La partita fra Aeroitalia Smi Roma e Il Bisonte Firenze sarà trasmessa in diretta streaming, in esclusiva, su Volleyball World Tv, previa sottoscrizione di un abbonamento sul sito www.volleyballworld.tv. Inserendo il codice BISONTEFIRENZE20 ci sarà la possibilità di usufruire del 20% di sconto sull’abbonamento.

TROPPA IMOCO PER IL BISONTE, BATTUTO 3-0 AL PALAVERDE

TROPPA IMOCO PER IL BISONTE, BATTUTO 3-0 AL PALAVERDE

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Piani ne, Plummer 11, Robinson ne, Squarcini ne, De Kruijf ne, Gennari ne, Lubian 7, De Gennaro (L1), Haak 19, Bugg ne, Wołosz 3, Lanier 12, Fahr 9, Bardaro (L2) ne. All. Santarelli.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri ne, Ribechi (L1), Ishikawa 10, Leonardi (L2) ne, Battistoni 1, Alsmeier 4, Cesè Montalvo, Kipp 12, Lazic ne, Mazzaro 4, Graziani ne, Agrifoglio ne, Kraiduba ne, Stivrins 4. All. Parisi.

Arbitri: Carcione – Rossi.

Parziali: 25-19, 25-13, 25-19.

Note – durata set: 22’, 20’, 25’; muri punto: Imoco 8, Il Bisonte 5; ace: Imoco 6, Il Bisonte 2.

La maledizione della Coppa Italia rimane tale: l’imbattibile Prosecco Doc Imoco Conegliano – 25 vittorie su 25 in stagione – travolge con la sua enorme qualità Il Bisonte Firenze, che per la sesta volta in sei tentativi deve accantonare il sogno di qualificarsi per la Final Four. Superfluo parlare di una partita che non c’è mai stata, con le Pantere che sono entrate in campo determinate come non mai a ottenere il passaggio del turno più velocemente possibile e Lanier che alla fine si è presa il titolo di MVP con 12 punti e il 55% in attacco: le bisontine, anche in parte rimaneggiate per alcuni acciacchi fisici, ci hanno provato con le loro armi, ma la scoppola subita non ridimensiona l’ottimo cammino svolto finora, e potrà essere tranquillamente messa da parte in vista dei prossimi impegni di campionato, fondamentali nella corsa alla miglior posizione possibile in ottica play off.

Coach Parisi, con Leonardi, Graziani e Acciarri a riposo precauzionale, schiera Battistoni in palleggio, Kipp opposto, Ishikawa e Alsmeier in banda, Mazzaro e Stivrins al centro e Ribechi nel ruolo di libero, mentre Santarelli risponde con Wołosz in regia, Haak opposto, Plummer e Lanier in posto quattro, Lubian e Fahr al centro e De Gennaro libero.

L’inizio de Il Bisonte è ottimo, con la squadra di Parisi che risponde colpo su colpo all’Imoco, poi sul 10-9 si presenta al servizio Haak e in un amen si va sul 13-9 col pallonetto della stessa Haak, il muro di Lubian e l’ace della svedese, con Parisi che non può far altro che chiamare time out: le bisontine provano a reagire e tornano sul – 2 con Ishikawa (13-11), ma quando Conegliano accelera è dura rimanere in scia e Lanier e Plummer scavano a forza di attacchi ed ace il 22-14 (dal 17-14), e alla fine è Lubian a chiudere con la fast del 25-19.

Anche nel secondo set la differenza la fanno battuta e attacco di Conegliano, con i missili gialloblù che arrivano da tutte le direzioni e Fahr che ci aggiunge anche due muri per l’8-4, con l’immediato time out di Parisi: la superiorità delle Pantere è straripante, Parisi prova anche Cesè per Ishikawa ma il 19-8 (dal 10-7) è eloquente, così come il 25-13 concretizzato dal pallonetto spinto di Haak.

Finalmente a inizio terzo set Firenze entra in partita (2-5) con Mazzaro e una buona Kipp (12 punti con due muri), ma per le pantere ci vuole un attimo a riorganizzarsi e a portarsi sul 9-6 con un 6-0 ancora una volta devastante sul turno in servizio di Wolosz: Il Bisonte ci prova in tutti i modi, Ribechi in difesa è commovente ma la squadra è impotente di fronte allo strapotere dell’Imoco, che allunga ancora (17-11 col muro di Wolosz) e poi accelera definitivamente con le magie di De Gennaro in seconda linea e Wolosz in regia, fino all’errore in attacco di Stivrins che vale il 25-19.

LE PAROLE DI GIULIA LEONARDI – “Sappiamo che Conegliano è una squadra fortissima, ed è sempre difficile giocare contro un palleggiatore come Wolosz, ma mi dispiace perché non ce la siamo giocata come potevamo: complimenti a loro che stanno facendo un campionato bellissimo, adesso ci aspettano delle belle battaglie nelle prossime domeniche”.